Cittadinanza Attiva Umanitaria

CERTOCONSUMO ha il fine di attuare un programma politico che, nello spirito dell’articolo 118 della Costituzione Italiana, accoglie e sostiene l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, delle famiglie, delle imprese e degli agenti del terzo settore per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio della sussidiarietà che è prioritariamente diretta al miglioramento del livello dei servizi, al superamento delle disuguaglianze economiche e sociali e alla promozione della cittadinanza attiva umanitaria, intesa come effettiva partecipazione dei cittadini alla organizzazione solidale della comunità, prendendo attivo interesse al bene civico, culturale e morale della città di Napoli e favorendo la collaborazione dei cittadini e delle formazioni sociali, secondo la loro specificità, alla amministrazione paritetica della cosa pubblica, per la valorizzazione della persona e dello sviluppo solidale della comunità.
Soggetti della sussidiarietà orizzontale che possono svolgere le attività di interesse generale sono:

a) i cittadini, singoli o associati
b) le famiglie
c) le imprese
d) gli agenti del terzo settore

Sono considerate attività di interesse generale svolte dai cittadini, soprattutto a causa della inerzia delle istituzioni rappresentative, quelle inerenti i servizi pubblici sociali, i servizi culturali, i servizi per la valorizzazione del lavoro e dell’iniziativa economica sociale volti al rafforzamento dei sistemi produttivi locali, i servizi alla persona e i servizi di utilità alla generalità dei cittadini e alle categorie svantaggiate, con particolare riferimento a forme di erogazione e svolgimento di servizi che privilegiano la libera scelta e l’autorientamento in una logica di collaborazione e di coamministrazione.

Sussidiarietà Orizzontale

CERTOCONSUMO promuove il principio costituzionale che mette al centro i cittadini attivi – considerandoli una risorsa e non “sudditi” – e le cui azioni sono “produttrici di diritto” senza per questo sminuire il valore delle amministrazioni pubbliche che devono sostenerle nell’interesse generale: il principio costituzionale, quindi, rinforza e ribadisce in modo assoluto e definitivo l’importanza dell’azione volontaria. Esso afferma sostanzialmente che il perseguimento dell’interesse generale non è di esclusiva competenza delle istituzioni pubbliche, ma riguarda anche l’azione dei cittadini, singoli e associarti.
La sussidiarietà è anche «una nuova forma di esercizio della sovranità popolare che completa le forme tradizionali della partecipazione politica e della partecipazione amministrativa»
In altri termini sussidiarietà orizzontale significa che le funzioni pubbliche, laddove è possibile e conveniente, devono poter essere svolte in via primaria dagli stessi cittadini, in particolare attraverso le loro formazioni sociali, adeguatamente sostenuti allo scopo dalle Amministrazioni pubbliche.
CERTOCONSUMO, pertanto, s’impegna per il modello di amministrazione condivisa, che, oltre a realizzarsi per iniziativa dell’amministrazione, che autonomamente decide di sollecitare i cittadini ad affrontare insieme i problemi della collettività, può essere più utilmente fondato sul paradigma sussidiario. La collaborazione operativa che ne deriva produce effetti positivi in almeno tre direzioni: la probabile maggiore efficacia degli interventi nell’affrontare i problemi della comunità; l’essere espressione di virtù civiche che testimoniano la preminente corresponsabilità di tutti nei confronti dei “beni comuni”; aiuta l’amministrazione pubblica ad interpretare la propria funzione che è pubblica non perché è “interesse dello Stato” ma perché utile alla società, rapportandosi meglio alle esigenze della collettività.

Attività di interesse generale

CERTOCONSUMO opera nei seguenti settori di attività di interesse generale:

• realizzare studi e ricerche di carattere giuridico, economico, sociale e culturale al fine di promuovere attraverso la conoscenza e l’informazione una migliore e maggiore sensibilità atta a implementare e a difendere diritti di cittadinanza;
• promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti;
• educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n.53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
• interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi, nonché alla tutela degli animali e prevenzione del randagismo, ai sensi della legge 14 agosto 1991, n. 281;
• interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n.42, e successive modificazioni;
• ricerca scientifica di particolare interesse sociale;
• organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale;
• organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso;
• attività commerciali, produttive, di educazione e informazione, di promozione, di rappresentanza, di concessione in licenza di marchi di certificazione, svolte nell’ambito o a favore di filiere del commercio equo e solidale;
• agricoltura sociale, ai sensi dell’articolo 2 della legge 18 agosto 2015, n.141, e successive modificazioni;
• promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata.